È Sepideh Farsi la presidente onoraria di Bookciak, Azione! 2025. Quando lo sdegno necessario si fa cinema

La regista della diaspora iraniana Sepideh Farsi è la presidente onoraria della XIV edizione di Bookciak, Azione! evento delle Giornate degli Autori il 5 e 6 settembre, con picnic premiazione in mattinata a “La villa”. Il tema di quest’anno “Scappo dalla città” offrirà lo spunto – il 5 settembre mattina in accordo con Le Giornate – per una riflessione collettiva su come il cinema possa essere strumento di denuncia e risveglio per le coscienze. “Ma anche per tener viva la memoria di una donna, reporter coraggiosa e luminosa Fatima Hassouna che ancora ci parla da Gaza” come sottolinea Giorgio Gosetti riferendosi a Put your soul on your hand and walk, il film di Sepideh Farsi, presentato a Cannes e che arriverà nei nostri cinema con Wanted …

foto ©Aris Ramos

Sarà Sepideh Farsi la presidente onoraria di Bookciak, Azione! 2025. La regista della diaspora iraniana che ha denunciato col suo film manifesto Put your soul on your hand and walk, la violazione di ogni diritto umano a Gaza, offre una testimonianza dolo- rosa, urgente e necessaria sui crimini di guerra. L’autrice iraniana racconta la disumanizzazione del conflitto e dà voce alla giovanissima fotoreporter palestinese Fatma Hassona, uccisa dalle bombe israeliane. Il film uscirà in Italia con Wanted Cinema.

Al suo fianco una giuria tutta nuova e tutta al femminile, con Antonietta De Lillo, Laura Luchetti e Silvia Scola.
Rinnovata anche la collocazione: da storico evento di pre-apertura a evento in chiusura delle Giornate degli Autori, il 5 e 6 settembre al Lido di Venezia, sempre con l’adesione del Sindacato Giornalisti Cinematografici (SNGCI).

Novità assoluta di quest’anno: Bookciak diventa anche premio collaterale della 82a Mostra internazionale d’Arte cine- matografica della Biennale di Venezia con il riconoscimento al miglior film da opera letteraria tra quelli presenti nella selezione ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia e delle sezioni autonome Giornate Degli Autori e Settmana Inter- nazionale della Critica.

Bookciak, Azione! si conferma così marchio e sinonimo di qualità della felice sinergia tra universo letterario e cinemato- grafico a cui contribuisce dal 2010, a partre da un’idea di Gabriella Gallozzi che ne è direttrice artistica.

Il premio collaterale è l’ultimo nato della scuderia cine-letteraria creata dall’Associazione Calipso che comprende già i premi Bookciak Legge, Bookciak, Azione! e la testata giornalistica Bookciak Magazine.

Sarà la giuria composta da Steve Della Casa (critico cinematografico e Conservatore della Cineteca Nazionale), Camillo De Marco (critico cinematografico di Cineuropa) e Flavio Natalia(direttore di Ciak) a premiare il 6 settembre a “La Villa” al Lido di Venezia il miglior film ispirato ad opera letteraria del Festival.

Tanti cambiamenti per questa XIV edizione del concorso Bookciak, Azione! che premia i corti tratti dai libri ma che non cambia la sua vocazione di luogo di sperimentazione artistica, solidale e analisi delle tensioni e dei mutamenti del presente. Come la sezione, ormai decennale dedicata alle ragazze del carcere femminile di Rebibbia. E quella incentrata sul lavoro e la storia (Memory Ciak), in collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà e Premio Zavattini.

Ma anche e soprattutto attraverso un tema che ogni anno è rivolto alle realtà più sco:anti del contemporaneo: scappo dalla città, quello del 2025, pensato in origine come riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, ecco prendere corpo alla luce degli orrori della guerra, primo fra tutti il conflitto israelo-palestinese e i massacri a Gaza, l’attacco israeliano all’Iran, l’Europa che torna ad armarsi, la guerra in Ucraina, l’attacco ai diritti civili da Trump a Putin, come vera e propria fuga dalla distruzione e dalla guerra.

Sepideh Farsi sarà al Lido ed incontrerà il pubblico per testimoniare come il cinema possa essere strumento di denuncia e risveglio per le coscienze. Lei che dall’Iran è venuta via appena diciannovenne, rifugiandosi in Francia nel 1984, coi suoi film non ha mai smesso di raccontare il mondo.

L’Iran degli ayatollah soprattutto, con le donne, i giovani, la gente comune intenta a sopravvivere alla dittatura (Il viaggio di Maryam; If it were Icarus. Tehran senza permesso; The Siren) fino all’ultimo, Put your soul on your hand and walk, dove l’obiettivo è centrato su Gaza in quel dialogo-diario struggente con Fatima Hassouna, 25enne fotografa palestinese, uccisa con la sua famiglia dalle bombe di Netanyahu, proprio pochi giorni dopo aver ricevuto l’invito per il festival di Cannes, dove il film ha ricevuto l’attenzione del pubblico internazionale.

“Vogliamo ringraziare Bookciak, Azione!, Wanted che distribuirà il nuovo film di Sepideh Farsi e l’autrice per la sua straordinaria generosità e passione”, dice Giorgio Gosetti, delegato generale delle Giornate degli Autori, “la sua presenza a Venezia non è soltanto un fatto significativo per la testimonianza che Sepideh porta incisa sulla pelle e nel cuore; è importante per tener viva la memoria di una donna, reporter coraggiosa e luminosa Fatima Hassouna che ancora ci parla da Gaza; è cruciale perché completa un percorso di sdegno civile che le Giornate e Isola Edipo vogliono caratterizzare nel- l’arco di tutta la Mostra. Perché anche questo è compito degli artisti di fronte a chi muore di fame e di sete”.

Condiviso con le Giornate degli Autori, il 5 settembre, l’incontro con l’autrice iraniana, affiancata da registe e registi presenti alla Mostra, introdurrà la giornata dedicata, in serata, alla proiezione dei bookciak vincitori: i corti sperimentali di appena tre minuti (bookciak) realizzatti da giovani filmmaker a partire dai libri vincitori di Bookciak Legge 2025, selezionati a loro volta dalla giuria composta da Gianluca Arcopinto, Maria Grazia Calandrone e Marino Sinibaldi.

Un picnic a “La Villa” farà da location alla cerimonia di premiazione dei giovani vincitori, la mattina del 6 settembre, insieme alla presidente onoraria Sapideh Farsi e alle giurate Antonietta De Lillo, Laura Luchetti e Silvia Scola; gli scrittori ai cui libri sono ispirati i bookciak Marco Petrella (Si muove la città), Cesare Pomarici (Il liceo magico), Andrea Longega (Istà) e Lorenzo Chiabrera (sezione Memory Ciak con La seconda vita di Astolfo Barchiera), amici e addetti ai lavori.

Momento clou della mattinata la consegna del premio collaterale Bookciak al miglior film del festival ispirato ad una opera letteraria.


Gino Santini

redattore


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