Un’altra donna sull’orlo di una crisi di nervi. Si chiama Bernadette ed è scomparsa (su Prime Video)

Disponibile su Prime Video “Che fine ha fatto Bernadette?” di Richard Linklater dal best seller dell’americana Maria Semple. Il libro è un divertente omaggio al talento delle donne, spesso sacrificato sull’altare degli affetti familiari. E una brillante satira della vita degli abitanti delle aree ad alta specializzazione tecnologica: nel territorio di Seattle hanno sede Boeing, Amazon e Microsoft. Ma il film, nonostante il talento di Cate Blachett, fatica a mettere insieme la potenza comico/amara della nevrotica e insoddisfatta protagonista con l’happy end un po’ melenso …

Bernadette è un’architetta di genio. Peccato che da anni non progetti più niente. Ha una figlia 13 enne che adora, è a lei che dedica tutte le sue energie. Il resto le spende a mostrare tutto il suo fastidio nei confronti delle altre mamme della scuola, che lei chiama le moscerine, e della città di Seattle dove si è trasferita al seguito del marito Elgie, dirigente di un’azienda tecnologica.

Nascosta dietro i suoi occhialoni da diva (Maria Semple li indossava mentre scriveva l’omonimo best seller da cui è tratto il film e li ha regalati a Cate Blanchett come portafortuna) Bernadette, interpretata, appunto dal premio oscar Cate Blanchett, è una donna sull’orlo di una crisi di nervi, che improvvisamente sparisce. Toccherà alla figlia Bee andare a recuperare la mamma e la sua salute mentale, non proprio sulla luna, ma in Antartide.

Il libro è un divertente omaggio al talento delle donne, spesso sacrificato sull’altare degli affetti familiari, scritto in forma di romanzo epistolare. E una brillante satira della vita degli abitanti delle aree ad alta specializzazione tecnologica: nel territorio di Seattle hanno sede Boeing, Amazon e Microsoft.

La scrittrice e autrice televisiva Maria Semple lo ha pubblicato nel 2012, dopo essersi trasferita da Los Angeles a Seattle, in America ha venduto 600mila copie ed è stato giudicato da buona parte della stampa il libro dell’anno. In Italia Che fine ha fatto Bernadette? è pubblicato da Rizzoli.

Ma se trasformare un libro di successo in un film è un’impresa non facile, in questo caso sembrava proprio una missione impossibile: la sceneggiatura è stata scritta due volte, girato nel 2017, il film è apparso nelle sale americane nel febbraio di quest’anno, dopo diversi rinvii.

Nonostante il cast, che annovera oltre al premio oscar Cate Blachett, Laurence Fishburne (Morpheus nella trilogia di Matrix, Strade violente, Il colore viola, Mistic river e King of New York, solo per citare i più noti), Kristen Wiig e Judy Greer, il film funziona solo a metà.

Si fatica a mettere insieme la potenza comico/amara della nevrotica e insoddisfatta Bernadette con l’happy end un po’ melenso, tra i pinguini dell’Antartide. Il regista Richard Linklater, (Slacker, La vita è sogno, School of rock, Fast food nation, Prima del tramonto per il quale ha ricevuto una nomination all’oscar) sembra quasi essersi incagliato sul tema centrale del film dell’artista senza ispirazione: “Mi ha colpito quel tipo di fase stagnante della vita, che è uno dei miei più grandi incubi”, ha dichiarato, senza però poi trovare per i suoi personaggi, una via d’uscita convincente.

Si ride in molte scene, si respira un po’ dell’aria della piovosa Seattle e ci si commuove sul finale. In Italia, in era precovid, era stato  distribuito dalla Eagle Pictures e dalla Leone film group. Ora è disponibile su Prime Video di Amazon.