Via Marino Sinibaldi dal Cepell. Al posto del signore dei libri arriva Adriano Monti Buzzetti Colella, il signore degli anelli

Fuori Marino Sinibaldi dal Cepell, alla presidenza del Centro per il libro e la lettura del MIC da tre anni, dentro Adriano Monti Buzzetti Colella di fede “tolkieniana”, attivo nei media vaticani e approdato al Tg2 in era Sangiuliano, quando l’attuale Ministro della cultura era direttore della testata Rai.

È lo spoil system, si sa. E poco contano competenze e meriti, come i trent’anni e più passati da Sinibaldi da protagonista dell’universo culturale e del mondo dei libri soprattutto (bibliotecario, direttore di Radio3 Rai, ideatore della trasmissione culto Fahrenheit, inventore di festival letterari e attualmente conduttore del podcast del Post dedicato alla letteratura, Timbuctu).

Con una telefonata arrivata dagli uffici del Cepell mentre era diretto lì in motorino per una riunione, gli è stato comunicato che non era più il presidente. Il suo incarico è scaduto l’8 gennaio e al suo posto la nomina di Adriano Monti Buzzetti Colella arrivata senza alcun preavviso. Nonostante Sinibaldi avesse anche tenuto per mesi le redini della direzione vacante del Cepell (Angelo Piero Cappello, di destra, volato alla Direzione della creatività contemporanea), ora andata a Luciano Lanna. Noblesse oblige dicono i francesi.

Tra le esperienze del nuovo presidente del Cepell c’è la direzione editoriale della rivista Dimensione Cosmica e la presenza nel comitato di redazione della Rivista del Collegio Araldico. Soprattutto è amante dell’horror di Lovecraft ed è tra i curatori della mostra monstre su Tolkien voluta personalmente dal ministro Sangiuliano. Il suo pedigree di destra, insomma, non fa una piega. Marino Sinibaldi resta, invece, presidente di giuria di Bookciak Legge.