“Folle d’amore” per Alda Merini. Su Rai1 il film di Roberto Faenza sulla “poetessa dei Navigli”


 

Alda Merini continua a risplendere nei cuori di molti, soprattutto tra i giovani. Il film tv Folle d’amore, diretto da Roberto Faenza, racconta la straordinaria vita della “poetessa dei Navigli” e andrà in onda il 14 marzo, in prima serata, su Rai1.

Le due attrici Laura Morante e Rosa Diletta Rossi daranno vita ai molteplici volti di Alda Merini, da adulta e da adolescente, offrendo al pubblico una visione completa della sua esistenza. Il film esplorerà anche le sue riflessioni più intime sull’amore e sulla vita. “La poetessa del sospiro d’amore” possedeva una straordinaria capacità di trasformare i suoi sentimenti in poesie.

“Sono folle di te, amore che vieni a rintracciare nei miei trascorsi questi giocattoli rotti delle mie parole. Ti faccio dono di tutto se vuoi, tanto io sono solo una fanciulla piena di poesia e coperta di lacrime salate, io voglio solo addormentarmi sulla ripa del cielo stellato e diventare un dolce vento di canti d’amore per te.”

Laura Morante ha dichiarato che dare il volto alla Merini è stata una vera sfida, risolta, secondo le indicazioni del regista, attraverso una sentita interpretazione piuttosto che “un’imitazione”.

Attraverso una narrazione dettagliata, Faenza ci guiderà lungo l’intricato e complesso percorso di vita della Merini. Esplorando i suoi momenti più oscuri, tra cui i numerosi ricoveri in manicomio, gli amori tormentati e impossibili, i matrimoni, la gioia della maternità e il raggiungimento della fama. Faenza, assicura, tenterà di trasmettere sullo schermo i temi complessi dell’amore, della vendetta, della spiritualità e della follia, cercando così di restituire la complessità della straordinaria poetessa. Che, nonostante le infinite avversità dell’esistenza, non ha mai interrotto il suo cammino illuminato dalla poesia.

“Io la vita l’ho goduta tutta, a dispetto di quello che vanno dicendo sul manicomio. Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno. Per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara”.