Alice nella città: “l’Alligatore” di Carlotto nella serie Rai di Vicari-Scaringi


Daniele Vicari ed Emanuele Scaringi portano in tv uno dei personaggi più celebri di Massimo Carlotto che popolano la fortunata saga di e/o: l’Alligatore, l’ex cantante di Blues che, ingiustamente condannato a sette anni di carcere, una volta fuori di galera diventa a sua volta investigatore ricorrendo all’aiuto di strani personaggi.

Scritto da Andrea Cedrola, Laura Paolucci con la collaborazione dello stesso Carlotto, la mini serie in quattro puntate e in onda prossimamente su Rai2 e RaiPlay, sarà presentata alla Festa di Roma nell’ambito della sezione Alice nella città (dal 15 al 25 ottobre).

Al centro della storia le avventure di Marco Buratti (col volto di Matteo Martari), detto l’Alligatore che dopo il carcere vuole riprendersi la sua vita, bersela anche e non essere indifferente. È per questo che accetta d’indagare sui guai dell’ex compagno di cella, Alberto Magagnin, e per farlo chiede aiuto a un altro ex compagno di cella, Beniamino Rossini.

Marco comincia la sua nuova vita consapevole che fare i conti con il passato è inutile e doloroso, ma prova lo stesso a riacciuffare l’amore impossibile per Greta riuscendo però solo a farsi male. Lei non lo perdona, lo accusa di aver tradito la sua fiducia e di aver distrutto il loro sodalizio musicale e sentimentale.

Finisce allora nelle braccia di Virna, una falena che gli volteggia intorno, affascinata dalla sua luce e dal suo buio. Nella sua nuova vita anfibia Alligatore deve tenere così insieme mondi opposti, quello sommerso e quello fuori dall’acqua, il vero e il falso delle cose, ciò che è giusto con ciò che è sbagliato.

Mette insieme, in una specie di banda di pazzi Beniamino Rossini e Max detto La Memoria, un giornalista ambientalista e pacifista. Beniamino è un contrabbandiere dalla mira infallibile, sprecone, consumista, che ama le notti sensuali e una danzatrice del ventre, Sylvie. Max, insieme alla sua donna, Marielita, combatte contro il degrado ambientale, rischiando la propria e l’altrui incolumità per denunciare i balordi che inquinano.

L’Alligatore è una coproduzione Rai Fiction-Fandango, prodotta da Domenico Procacci.