Da Huston a Losey i “Classici fuori Mostra” (anche letterari) a Venezia. Aspettando il Festival


Sarà il classico dell’horror di derivazione letteraria, A Venezia… un dicembre rosso shocking, ad inaugurare il prossimo 24 luglio, “Classici fuori Mostra”, il nuovo Festival permanente del cinema restaurato che sì terrà a Venezia (Arena Giardini della Biennale, ogni venerdì e sabato alle 21) fino al 30 agosto, in attesa della 77° edizione della Mostra (dal 2 al 12 settembre).

La prima edizione della rassegna prevede dodici capolavori del passato in versione originale con sottotitoli in italiano, con una selezione effettuata fra le migliori e più recenti operazioni di restauro condotte dalle principali cineteche e società di produzione di tutto il mondo.

Per il primo appuntamento sarà Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome, Suspiria, Io sono l’amore) a presentare il capolavoro del cinema horror del regista britannico Nicolas Roeg con Julie Christie e Donald Sutherland (restauro curato da StudioCanal). Basato su un racconto di Daphne du Maurier, le cui opere hanno ispirato Rebecca e Gli uccelli di Alfred Hitchcock, il film è incentrato sulla coppia inglese dei coniugi Baxter (Donald Sutherland e Julie Christie) da poco trasferitisi a Venezia (lui è un restauratore) dove sperarano di superare l’atroce lutto che li ha colpiti: la morte della loro bambina. Una serie di misteriosi delitti e un sensitivo cieco renderanno, al contrario, il loro soggiorno veneziano terrorizzante.

Tra gli altri titoli letterari in programma, Città amara di John Huston dal romanzo (Fat City) di Leonard Gardner (25 luglio); A ciascuno il suo di Elio Petri da Sciascia (il 31 luglio); Messaggero d’amore di Joseph Losey dal romanzo (L’età incerta) di L. P. Hartley, con la sceneggiatura di Harold Pinter (14 agosto); Deviazione per l’inferno di Edgar G. Ulmer dal romanzo Detour di Martin Goldsmith che ne firma l’adattamento (22 agosto).

Per gli studenti biglietto ridotto 2,50 euro, abbonamento studenti 20 euro, biglietto intero 8 euro.