Etichette “senza corpo”. Selezioni virtuali anche per la Semaine e l’ACID

Il 3 giugno sono stati annunciati, in una sala deserta, i 56 film che beneficeranno del Cannes label, l’etichetta della 73ª edizione della Croisette, che non potrà essere svolta dal vivo. Come la selezione ufficiale, anche la Semaine de la Critique e l’Acid, premi e rassegne collaterali della galassia Cannes, hanno ufficializzato la loro selezione fantasma.

La Semaine, che quest’anno avrebbe raggiunto la sua 59ª edizione, ha come scopo promuovere giovani autrici ed autori, dunque include nella propria selezione solo opere prime o seconde. L’etichetta sarà destinata a cinque film e dieci cortometraggi, un ridimensionamento contenuto insomma, se si pensa che lo scorso anno c’erano appena due film in più. Fa sorridere poi che il vincitore della scorsa edizione fosse il lungometraggio animato J’ai perdu mon corps (tuttora disponibile su Netflix), un titolo che appare oggi perfetto per queste rassegne fantasma.

La Semaine ha tenuto a far sapere che “guiderà” tutti i lavori scelti nelle loro première e uscite nelle sale, assicurando ai cortometraggi in particolare la partecipazione in vari festival previsti per l’autunno. I titoli in francese saranno inoltre proiettati al Festival dei Film Francofoni di Angoulême, che si terrà dal 28 agosto al 2 settembre (a ridosso della Mostra del Cinema di Venezia dunque, verso cui anche la direzione artistica della Croisette si era lasciata andare a delle frecciate durante la presentazione della label). Non solo, verrà anche assegnato un premio in denaro al miglior distributore dei cinque film selezionati.

L’Acid, la combattiva associazione per il cinema indipendente, ha invece reso noto che ci sarà una sua etichetta e che le selezioni sono ancora aperte per chiunque voglia beneficiarne. A decidere quali film includere saranno, come di consueto, tredici filmmaker indipendenti.