Il cinema del reale perde il suo capotreno. Addio Pietro Balla il filmmaker degli operai (e non solo)


È morto improvvisamente a soli 65 anni Pietro Balla lasciando sgomento l’intero mondo del cinema e in particolare quello documentario.

Di quello del reale, orgogliosamente indipendente e con uno sguardo mai convenzionale rivolto ai temi sociali e, in particolare al mondo operaio, Pietro Balla è stato uno dei rappresentanti più apprezzati e stimati degli ultimi anni.

Nato a Poirino, hinterland torinese, il 15 giugno 1956 Pietro si è diviso tra il suo lavoro da capo stazione e quello del cinema, spesso al fianco della sua compagna, Monica Repetto, anche lei apprezzata documentarista.

Regista, autore televisivo, produttore, Balla dal 1985 realizza documentari e programmi come regista e autore per Rai1, Rai2, Rai3 e Odeon tv. Negli anni Ottanta collabora, come raffinato critico cinematografico, alle riviste Cult, Filmcritica e Segnocinema; cura la programmazione cinematografica dell’Arena di Metropolis e del cinema Charlie Chaplin di Torino.

È in questo periodo che i suoi documentari, reportage e cortometraggi trovano nella questione operaia il loro territorio privilegiato d’indagine vincendo premi ai maggiori festival.

Nel corso del decennio successivo lavora come regista free lance per vari canali tv, tra cui Rai, RaiSat Art, Canal Jimmy, Planete. Scrive sceneggiature per lungometraggi e si specializza nella regia di docu-fiction, tra cui spiccano I campioni di Olimpia (Arte, History Cannel) e  Casa Pappalardo (Rai2).

Per Fox International Channels Italia realizza e produce la serie Scatti di nera (2006) con Michele Placido. Dal sodalizio creativo con Monica Repetto nasce nel 2002 la società di produzione indipendente Deriva Film che sviluppa, produce e distribuisce documentari, cortometraggi, concerti così come format e programmi televisivi.

Segnaliamo tra i suoi titoli Operai, Cocaina e La vittima e il carnefice, prodotti da H24 Flm per RaiTre. E ancora Dèrive Gallizio (2000) ThyssenKrupp Blues (2008), Radio Singer (2009), Un centimetro alla volta (2016), Il corpo dell’amore (2019). Alla sua compagna Monica Repetto e ai loro due figli l’abbraccio della redazione.