Il papà di Forrest Gump ha interrotto la sua corsa. Morto lo scrittore Winston Groom


“La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai cosa c’ è dentro”. Chi l’avrebbe mai detto che quel suo Candido, quell’uomo dal quoziente intellettivo di soli settantacinque punti che attraverso le sue ingenuità ha raccontato trent’anni di storia americana sarebbe diventato un culto planetario, grazie sprattutto al cinema e a sei Oscar.

È scomparso lo scrittore Winston Groom suo papà. Sì il padre di Forrest Gump, morto il 17 settembre a 77 anni. Lo riporta la Cnn citando Karin Wilson, la sindaca di Fairhope, città natale di Groom in Alabama. Nel ’94 dopo l’uscita del film di Robert Zemeckis con Tom Hanks nei panni del formidabile “idiota” – veloce come il vento nella corsa -, il romanzo ispiratore è passato dalle 30.000 al milione e mezzo di copie vendute, facendo parlare il mondo del cosidetto fenomeno del gumpismo. E confermando la straordinaria sinergia cinema-letteratura.

Visto il successo nel 1995, Groom ha pubblicato un sequel, Gump and Co che non eguagliò la fortuna del primo. Groom, cresciuto a Mobile, in Alabama, e laureato presso l’Università di Alabama nel 1965, come tanti suoi coetanei ha combattuto in Vietnam. Importante anche la sua produzione di libri storici sulla Guerra civile americana; il volume, Conversations with the Enemy, sull’esperienza di un soldato americano durante la guerra in Vietnam accusato di collaborazionismo è stato finalista al Premio Pulitzer nell’84.