L’Italia colonialista (e razzista) nel nuovo numero (online) degli annali Aamod

Disponibile online sul catalogo di Effigi edizioni (e da settembre in libreria) il numero 20 degli Annali Aamod (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico): titolo e tema del nuovo approfondimento monografico è La conquista dell’impero e le leggi razziali tra cinema e memoria.

Ci si richiama dunque all’omonima rassegna svoltasi nel 2018 alla Casa del Cinema di Roma, per analizzare (anche e soprattutto in relazione al cinema e alla dimensione audiovisiva in genere) un lato particolarmente «oscuro e miserabile» (per citare il titolo della prefazione) della nostra storia nazionale, dalle guerre (e regimi) coloniali nell’Africa Orientale all’istituzione delle leggi razziali.

Il volume dell’Aamod, curato da Carlo Felice Casula, Giovanni Spagnoletti e Alessandro Triulzi (col coordinamento di Paola Scarnati e il contributo della Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore del Mibact), è diviso in due parti. La prima approfondisce alcuni particolari aspetti del contesto sociale di allora tra Italia e Corno d’Africa, come la scuola e il rapporto tra generi.

La seconda parte (corredata da un appendice con schede di titoli presenti alla rassegna del 2018) prende in esame i materiali audiovisivi dell’epoca (film di successo, documentari e cinegiornali dell’Istituto Luce degli anni Trenta e Quaranta), senza dimenticare però film recenti che si sono confrontati con quella fase storica, come Oltremare (2017, di Loredana Bianconi) e Pagine nascoste (2018, di Sabrina Varani, dal libro Sangue giusto, Rizzoli, di Francesca Melandri).