Nuovo adattamento per Luca Guadagnino. Al lavoro su “Camere separate” di Tondelli

 

È l’uomo degli adattamenti di successo, Luca Guadagnino, da quando nel 2017 uscì con Chiamami col tuo nome dal romanzo di André Aciman, sbancando al botteghino. Proseguendo con Bones and All premiato a Venezia. Per il suo nuovo progetto, ancora una volta tratto da un romanzo, ha scelto un libro culto: Camere separate di Pier Vittorio Tondelli (in libreria con Bompiani).

Non è un titolo da poco, ma quasi un testo sacro per la schiera sempre in crescita dei tondelliani appassionati. Camere separate fu l’ultimo romanzo dello scrittore emiliano, uscito nel 1989, radicato nel dolore per la perdita del compagno durante gli anni più bui dell’epidemia di AIDS, che avrebbe di lì a poco ucciso anche Tondelli stesso (morto nel 1991, a trentasei anni).

Anche per questo Camere separate è diventato forse il titolo più amato. Ci si concentra tutta la carica dirompente della scrittura di Tondelli e il dolore della sua vita da outsider, sia come scrittore che come omosessuale nell’Italia, ma più in generale nel mondo, degli anni ’80. Una sorta di manifesto letterario della sua vita e della sua comunità, che deve aver stregato anche Guadagnino.

Sarà insomma un esame importante per il regista palermitano, che senz’altro vanta in carriera film molto amati, ma si appresta ora ad adattare un piccolo classico postmoderno. Ricordiamo per gli appossionati il recente film documentario di Andrea Adriatico, La solidutine è questa, dedicato all’autore di Altri libertini.

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581