“Pinocchio” di Guillermo Del Toro sarà (solo) su Netflix a Natale. Ed ecco il trailer

 

L’atteso adattamento del messicano Guillermo Del Toro – premio Oscar con La forma dell’acqua – di una delle più amate fiabe italiane, ha (finalmente) una data di uscita a Natale di quest’anno. Il lungometraggio animato non andrà in sala, lo troveremo, invece, sulla piattaforma regina dello streaming, Netflix.

Il personalissimo adattamento di Pinocchio in chiave musical e stop-motion è ambientato nell’Italia fascista, il burattino nei panni del ribelle incarnerà l’antifascismo. Guillermo Del Toro non è nuovo all’interpretazione delle favole in chiave politica, come nel magnifico Il labirinto del Fauno (2006) ambientato nella cupa Spagna franchista.

Da sempre il regista messicano accarezza l’idea di questo adattamento: “Nessuna forma d’arte ha influenzato la mia vita e il mio lavoro più dell’animazione e nessun singolo personaggio nella storia ha avuto un legame profondo con me come Pinocchio. Volevo fare questo film da quando posso ricordare”. “Nella nostra storia – conclude Del Toro – Pinocchio è un’anima innocente con un padre indifferente che si perde in un mondo che non riesce a comprendere. Si imbarca in un viaggio straordinario che lo lascia con una nuova consapevolezza, tanto di suo padre quanto del mondo reale. Ho sempre desiderato fare questo film”.

A co-dirigere il film sarà Mark Gustafson, già nei credits di Fantastic Mr. Fox, mentre a realizzare i pupazzi sarà la Mackinnon and Saunders, già tra i protagonisti della Sposa cadavere di Tim Burton. Sarà di Gregory Mann la voce a Pinocchio, tra gli altri protagonisti: Ewan McGregor nei panni del Grillo Parlante, David Bradley in quelli di Geppetto.