Premio Bruno Ugolini 2025 al podcast “Morire di lavoro”. La premiazione il 1° dicembre a Roma

L’Associazione Strisciarossa, in collaborazione con la Fondazione AAMOD, la Fondazione Di Vittorio, la Fondazione Gramsci, e con il patrocinio della CGIL, intende rendere omaggio alla memoria di Bruno Ugolini, straordinario giornalista ed intellettuale (e grande amico anche di queste pagine web, scomparso nel 2021) con un premio riservato a opere saggistiche e letterarie, inchieste giornalistiche long-form e documentari audiovisivi in cui sia centrale il racconto del lavoro, in chiave storica o attuale.
Il Premio «Bruno Ugolini» 2025 è stato assegnato al podcast Morire di lavoro. Le storie di chi resta, un podcast di Massimo Alberti per Radio Popolare.
La Giuria – composta da Ella Baffoni, Michele Colucci (Presidente), Claudio Franchi, Fabrizio Loreto,
Marina Pierlorenzi, Ilaria Romeo, Pietro Spataro e Vincenzo Vita – ha deciso all’unanimità di
premiare il podcast Morire di lavoro. Le storie di chi resta, un podcast di Massimo Alberti per Radio
Popolare.
L’opera è stata premiata con le seguenti motivazioni:
la capacità di restituire in modo diretto lo spettro di emozioni e drammi delle persone che vivono
l’esperienza di un parente morto sul lavoro;
la cura con cui sono state effettuate le interviste;
la ricchezza dei temi affrontati;
l’approccio non invasivo verso le persone intervistate;
l’intreccio tra la dinamica dei sentimenti e quella dei diritti violati;
l’analisi delle problematiche di tipo legale e assistenziale;
la spinta a comunicare contenuti sensibili rispetto al lavoro, alla memoria e alla vita quotidiana sulla
base di un messaggio e uno stile non retorici, capaci di ampliare la platea dei destinatari.
Nello spirito del bando e nella memoria di Bruno Ugolini, la Giuria attribuisce il premio all’opera che
ha saputo declinare in forma più organica il tema del racconto del lavoro, segnalando la qualità molto
alta di tutte le opere pervenute.
La consegna del premio è il primo dicembre, ore 17 presso la sede dell’AAMOD a Roma, in via Ostiense 106. Ingresso libero.



