Toronto filmfest. Laura Luchetti, un’italiana in prima mondiale

È Laura Luchetti, la regista romana di “Fiore gemello” che sarà presentato in prima mondiale al festival di Toronto. Una storia d’amore tra due adolescenti sullo sfondo del dramma dell’emigrazione nella Sardegna contemporanea. E poi a Venezia, il corto, Sugarlove, evento speciale della Sic…

Un adolescente africano clandestino e una ragazza figlia di un trafficante di migranti che viene ucciso davanti ai suoi occhi. Due solitudini che si incontrano, che fuggono da un passato che vogliono dimenticare, sullo sfondo di una Sardegna inedita. È il loro amore il cuore di Fiore gemello, nuovo film di Laura Luchetti che sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Discovery del Toronto filmfest (6/16 settembre), dove passerà anche un nutrito gruppetto di italiani (leggi qui).

Con il protagonista Kallil Kone arrivato in Italia dalla Libia su un barcone, Fiore gemello è “la storia di un amore disperato fra due persone assai diverse tra loro ma che condividono lo stesso destino”, spiega la regista romana all’Ansa.

Producono il film Picture Show, Donkadillo Films, Rai Cinema, con il contributo del MiBAC e della Regione Lazio, e con il sostegno di Fondazione Sardegna Film Commission.

Alla sua seconda regia dopo Febbre da fieno, la regista romana sarà anche alla Mostra di Venezia 75, con Sugarlove, corto d’animazione in programma come evento speciale della Settimana della critica.


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