“Zamora”, anche Neri Marcorè debutta alla regia. Un film letterario al festival francese di Villerupt


Debutto in Francia per Neri Marcorè alla sua prima regia, seguendo l’onda del momento degli attori e attrici dietro alla telecamera. Sarà mercoledì primo novembre allo storico Festival di Villerupt (27 ottobre-12 novembre) dedicato al cinema italiano, dove arriva Fuori Competizione in anteprima mondiale con Zamora dall’omonimo romanzo di di Roberto Perrone (Garzanti, 2002).

La storia di Zamora ci riporta agli Anni ‘60. Walter Vismara (Alberto Paradossi) è un contabile provinciale molto ordinato e rigoroso di una fabbrichetta di Vigevano.

Ogni dettaglio è curato da questo ragazzone che vive ancora con i suoi genitori. Ma la sua piccola vita viene sconvolta quando di punto in bianco il titolare (Antonio Catania) chiude bottega e il Vismara si ritrova a lavorare a Milano nella moderna azienda del dinamico cavaliere Amilcare Tosetto (Giovanni Storti), ossessionato dal calcio.

L’imprenditore, infatti, organizza una sfida annuale tra i suoi dipendenti scapoli contro ammogliati. Gli allenamenti sono obbligatori, pena l’ammonimento.  Walter odia il calcio ma per disperazione sceglie di giocare in porta. Si rivela un vero e proprio colabrodo, esattamente l’opposto di Zamora come lo chiama sarcasticamente un collega riferendosi al famoso portiere spagnolo degli anni ’30. Per una serie di vicissitudini, Walter decide a un certo punto di ingaggiare Giorgio (Neri Marcorè) un ex- grande portiere sprofondato nell’alcool.

Oltre a Zamora, prodotto da Pepito Produzioni con Rai Cinema e il sostegno di Film Commission Piemonte Torino, nella due giorni a Villerupt, Neri Marcorè accompagna anche Quando di Walter Veltroni, l’altro film in cartellone di cui è protagonista.

Tra gli eventi del festival segnaliamo l’Omaggio a Ettore Scola, selezione di 7 film firmata dal critico francese e storico del cinema e gran conoscitore di quello italiano, Jean Gili.

70 titoli in cartellone nella Selezione Ufficiale del Festival du film italien de Villerupt  di cui 16  in concorso nella Selezione Ufficiale, insieme  ai 12 Fuori Competizione e 20 del Panorama.

All’interno del programma fitto di proiezioni, il calendario è scandito quotidianamente da Incontri e Masterclass con critici e autori. Oltre a Neri Marcorè, Daniele Vicari, Sophie Chiarello, Ivano De Matteo, Emilia Mazzacurati, Lyda Patitucci con Isabella Ragonese, Jasmine Trinca con Léa Todorov, Jean Gili e Antonio Maraldi.

Un Focus, poi, è dedicato al cinema in Lombardia a partire dal capolavoro di De Sica che dà il titolo alla sezione, Miracolo a Milano, testimonia con 11 film l’evoluzione della società lombarda dagli anni Cinquanta al presente. Sfilano le regie di Visconti, Risi, Lattuada, Comencini, Olmi, Giordana,Soldini, Nichetti, Virzì, Pasotti.

Quella di Villerupt è la più completa rassegna di cinema italiano all’estero. Guidata da quest’anno dalla regista francese Sandrine Garcia, con Oreste Sacchelli e Federico Pedroni Delegati Artistici e Bernard Reiss alla programmazione. Il festival giunto alla sua 46esima edizione ha proposto agli spettatori francesi circa 1700 film. Tutti raccolti nel  prezioso archivio del sito web con sinossi,  locandina, bio-film di registi, attori, il trailer e tutte le altre informazioni.

Villerupt è una cittadina francese al confine con il Lussemburgo, a pochi chilometri dal Belgio e dalla Germania. Nel passato è stata una città di miniere e ferriere e, come tale, di forte immigrazione italiana ma non solo. Oggi, per lo più, la popolazione lavora nel vicino Granducato lussemburghese.