È cinese il vincitore della Festa di Roma. Premiato l’intero cast femminile di “Leggere Lolita a Teheran”


È l’opera prima del cinese Huo Xin, Bound in Heaven, storia di violenza domestica e malasanità, il miglior film di questa 19esima edizione della Festa di Roma. Mentre il Premio Speciale della Giuria e premio del pubblico va all’intero cast femminile del letterario Reading Lolita in Teheran, incentrato sulla resistenza delle donne iraniane.

Il Gran Premio della Giuria è andato a La nuit se traîne di Michiel Blanchart. La Miglior regia è di Morrisa Maltz per Jazzy, mentre la Miglior sceneggiatura va  a Bring Them Down di Christopher Andrews.

La miglior attrice è Ángela Molina protagonista di Polvo serán di Carlos Marqués-Marcet. Miglior attore Elio Germano per Berlinguer. La grande ambizione.

Migliore Opera Prima è un Ex equo tra Ciao Bambino di Edgardo Pistone e Bound In Heaven di Huo Xin.

Vince Alice nella città come miglior film, Bird di Andrea Arnonld, già passato a Cannes 2024; a No more Trouble- Cosa rimane di una tempesta, di Tommaso Romanelli va il Premio Raffaella Fioretta come miglior film del Panorama Italia. Menzione speciale a Il mio compleanno di Christian Filippi.


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