Il brivido dell’adattamento. “Revival”, nuovo horror da Stephen King

Un altro romanzo del celeberrimo scrittore statunitense di horror (e non solo) Stephen King sta per diventare un film: si tratta di Revival (2014, edito in Italia nel 2015 da Sperling & Kupfer), il cui adattamento sarà prodotto dalla Warner Bros.

Revival è la cupa parabola, attraverso i decenni, del rapporto tra due personaggi, il reverendo Charles Jacobs e il giovanissimo Jamie, a partire dal 1962, con l’arrivo del religioso e della sua famiglia in una cittadina del New England. Un cupo viaggio per entrambi i protagonisti fra inquietanti fenomeni soprannaturali, tragedie personali e demoni (non solo) interiori, ma anche una nostalgica rievocazione dell’America che fu.

A sceneggiare (e forse dirigere) la trasposizione c’è Mike Flanagan, già regista di due film tratti da altrettante opere di King, Il gioco di Gerald (2017, disponibile su Netflix) e Doctor Sleep (2019), sequel del cult Shining, con Ewan McGregor nella parte del figlio, ormai adulto, di Jack Torrance. Anche il produttore di Revival sarà lo stesso di Doctor Sleep, Trevor Macy.

E, a quarant’anni dall’uscita della magistrale (ancorché “infedele”) trasposizione di Shining diretta da Stanley Kubrick, si direbbe proprio che il cinema e la tv siano ancora (e più che mai) affamati di adattamenti della narrativa di King: è in lavorazione, infatti, anche la serie HBO Overlook, spin-off proprio di Shining (con al centro il medesimo hotel degli orrori) prodotto con la Bad Robot di J.J. Abrams.