“Il Gattopardo” serie-tv, “riparte” grazie a cooproduzione internazionale

Fermo da oltre due anni il progetto di una serie tv da “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, sembra rimettersi in moto grazie ad una cooproduzione internazionale. Indiana Production che ha acquistato i diritti del celebre romanzo (da Feltrinelli) sarà affiancata dall’inglese Moonage. Concepita per il mercato internazionale e girata in lingua inglese in diverse località siciliane, la serie sarà di 8/10 puntate …

Alain Delon e Claudia Cardinale ne “Il Gattoppardo” di Luchino Visconti

L’acquisizione dei diritti risale a due anni fa, e dopo tanta attesa finalmente qualcosa si muove. O così dovrebbe essere. Parliamo della serie tv tratta dal capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo i cui diritti sono stati acquistati da Indiana Production (multimedia company di Marco Cohen, Fabrizio Donvito, Karim Bartoletti e Benedetto Habib) per un adattamento per il piccolo schermo, la cui produzione sembra ora rimettersi in moto grazie all’ingresso dell’inglese Moonage.

La serie tv, che dovrebbe essere composta da 8 o 10 episodi, è stata, infatti, concepita per il mercato internazionale e sarà girata in lingua inglese in diverse località siciliane.

L’intento è quello di replicare lo schema “libro-film-serie tv”, come nel caso de Il nome della rosa, sperando che riusciranno a fare di meglio di questo ultimo adattamento del bestseller di Umberto Eco trasformato per la tv in un pedante esercizio di erudizione, in cui il primo a perdere è colpi è proprio John Turturro, nei panni di Guglielmo da Baskerville, il protagonista.

E sì che stavolta, poi, il paragone sarà con uno dei capolavori della storia del cinema come Il Gattopardo di Luchino Visconti. Al momento non ci sono ancora indiscrezioni né sul regista, né sullo sceneggiatore. Giusto quanto riferito nei giorni scorsi a la Repubblica –  dal grande musicologo Gioacchino Lanza Tomasi (figlio adottivo dello scrittore) che ha commentato a riguardo: “Sono quattro anni che hanno comprato i diritti del libro per questa fiction e da altrettanto tempo attendo una sceneggiatura da potere esaminare e a cui potere dare il mio ok. Ma non mi hanno ancora chiamato. Questa serie a puntate, se si farà, sarà l’occasione per raccontare il libro nella sua totalità: il film di Luchino Visconti ferma il racconto al 1860, mentre il libro si estende al 1910. Vorrei comunque, anzitutto, leggere il copione”. Chissà se il suo desiderio sarà esaudito a breve.