Le streghe son tornate al Premio Strega 2023. Otto donne nella dozzina


Molte donne e casi editrici meno blasonate sono le protagoniste delle dodici opere del Premio Strega 2023 che si giocheranno l’ingresso nella cinquina (o sestina com’è avvenuto nel 2020) finalista di questa edizione numero 77 dello storico premio letterario. Tra i più celebri e i più discussi. Ma sicuramente viatico per il cinema, fin dalle sue prime edizioni. Tempo di uccidere di Ennio Flaiano, primo vincitore dello Strega, alla sua nascita nel ’47, fu portato al cinema da Giuliano Montaldo nel 1989. E molti altri ne seguirono.

La selezione della dozzina 2023 – inizialmente 80 libri, qui l’elenco completo – è stata curata dal Comitato direttivo del premio,  composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine, presieduto da Melania Gaia Mazzucco, autrice della recente pubblicazione per Einaudi, Self-Portrait. Il Museo del mondo delle donne (2022).

Ed ecco l’elenco dei dodici candidati tra cui anche Come d’aria di Ada D’Adamo (Elliot), opera d’esordio della scrittrice, da tempo malata, di cui si è appresa la drammatica scomparsa a soli 55 all’indomani dell’annuncio della sua selezione. Gli altri sono: La Sibilla. Vita di Joyce Lussu di Silvia Ballestra (Laterza); Dove non mi hai portata di Maria Grazia Calandrone (Einaudi); La traversata notturna di Andrea Canobbio (La nave di Teseo);  Ferrovie del Messico di Gian Marco Griffi (Laurana Editore); Le perfezioni di Vincenzo Latronico (Bompiani); Rubare la notte di Romana Petri (Mondadori); Mi limitavo ad amare te di Rosella Postorino (Feltrinelli); Cassandra a Mogadiscio di Igiaba Scego (Bompiani); Il continente bianco di Andrea Tarabbia (Bollati Boringhieri); Tornare dal bosco di Maddalena Vaglio Tanet (Marsilio); Una minima infelicità di Carmen Verde (Neri Pozza).

I libri incontreranno il pubblico in ventitré tappe attraverso tutta Italia. Tra aprile e maggio saranno ospiti delle Biblioteche di Roma e il 5 luglio dello Strega Off. La proclamazione della cinquina finalista si terrà il 7 giugno a Benevento, al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico. L’annuncio del vincitore, come da tradizione, sarà il prossimo 6 luglio nel ninfeo di Villa Giulia a Roma. Come nelle passate edizioni, anche quest’anno la premiazione sarà trasmessa in diretta su Rai3 alle 23.

I dodici libri saranno letti e votati da una giuria di 660 aventi diritto. Ai voti degli Amici della domenica si aggiungono infatti studiosi, traduttori, appassionati e conoscitori della lingua italiana presenti all’estero, lettori selezionati dalle librerie indipendenti. A questi si uniranno i voti delle scuole, università, gruppi di lettura.

l libri in gara concorreranno anche alla decima edizione del Premio Strega Giovani. A votare, in questo caso, sarà una giuria composta da 1.000 studentesse e studenti provenienti da scuole secondarie superiori in Italia e all’estero.

Annunciata anche la cinquina del Premio Strega Europeo, giunto alla sua decima edizione. I finalisti saranno presenti virtualmente al Salone internazionale del libro di Torino, media partner del premio.

Eccoli: V13 di Emmanuel Carrère (Adelphi), tradotto da Francesco Bergamasco, Prix Ajourd’hui; Rombo di Esther Kinsky (Iperborea), tradotto da Silvia Albesano, Kleist-Preis; L’orecchio di Kiev di Andrei Kurkov (Marsilio), tradotto da Claudia Zonghetti, Geschwister-Scholl Preis;  Strega di Johanne Lykke Holm (NN Editore), tradotto da Andrea Stringhetti, English PEN Award; Pietra e ombra di Burhan Sönmez  (nottetempo), tradotto da Nicola Verderame, Premio EBRD.

La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 21 maggio alle ore 18.30 al Circolo dei Lettori, presso il Salone del Libro di Torino. E chissà quanti di questi libri, in futuro, diventeranno film o serie tv.