“L’uomo e la bestia” ha i suoi finalisti. I primi tasselli del film partecipato

Terminate le selezioni degli autori che parteciperanno ai workshop del bando FARE UN FILM, iniziativa legata al progetto del film partecipato, ideato da Antonietta De Lillo e realizzato dalla marechiarofilm con il supporto del MIC – Pnrr/digitalizzazione, innovazione, cultura – Next Generation EU.
Il progetto FARE UN FILM pernette di esplorare il tema L’UOMO E LA BESTIA attraverso il cinema del reale e promuovere la sperimentazione e la creatività nel documentario cinematografico. Sono 120 i progetti che si sono candidati a partecipare ai workshop FARE UN FILM di cui 31 sono arrivati tra i finalisti.

“Vogliamo ringraziare tutti gli autori – afferma la regista e produttrice Antonietta De Lillo – per la serietà e la passione con cui hanno presentato i loro progetti che ci auguriamo possano comunque portare avanti. La selezione è stata difficile e dolorosa perché sono arrivati molti progetti interessanti, ben fatti. Ringrazio i nostri partner che con il loro sostegno hanno contribuito non solo a diffondere il bando, ma anche a motivare e stimolare partecipanti qualificati e preparati”.

Dopo i workshop, guidati da Antonietta De Lillo, con il supporto di Veronica Flora e Antonio Pezzuto, in conclusione delle giornate dei picht dei 30 progetti finalisti le tre giurie di qualità, composte da: Marco Alessi, Simonetta Amenta, Stefano Savona a Palermo, Alessandro Amato, Maria Bonsanti, Carlo Hintermann, Luca Ricciardi a Roma, Antonio Borrelli, Lorenzo Cioffi, Antonella Di Nocera a Napoli selezioneranno due progetti per ciascuna città, per un totale di sei vincitori.

Ogni vincitore riceverà un Premio di € 3.000 come contributo per la realizzazione del suo film e avrà accesso ad un tutoraggio artistico e produttivo fornito da marechiarofilm.

Le opere documentarie dovranno essere realizzate entro gennaio 2025 e un estratto sarà presentato durante l’evento conclusivo di FARE UN FILM.

Sarà assegnato inoltre il Premio AAMOD – Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico a uno dei progetti che prevedano il riuso di materiale d’archivio tra i partecipanti ai workshop, con la cessione dei diritti di tre minuti di repertorio da utilizzare per la realizzazione dell’opera.

Il Premio Solinas offrirà l’opportunità a uno dei sei vincitori di FARE UN FILM di partecipare agli incontri professionali nell’ambito del Premio Solinas – Documentario per il Cinema 2024.

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