Una videoteca online per i film d’autore. Lo streaming di qualità di Mubi

Da qualche anno Mubi è una boccata di cinema d’autore nella giungla dello streaming. Se Netflix e compagnia prediligono contenuti sempre nuovi e molto spesso similissimi tra loro, questa piattaforma sceglie “a mano” dei grandi classici da proporre ogni giorno al proprio pubblico.

Dal 21 maggio è stata lanciata anche la videoteca, una nuova sezione che lascia a disposizione dello spettatore titoli che hanno scritto la storia del cinema. Fino ad oggi infatti le sezioni di Mubi erano solo due: il cartellone, che funzionava come una sala, proponendo un film al giorno e lasciandolo in programmazione per due settimane, e il noleggio. Oltre a queste due possibilità, il sito è costruito con l’obiettivo di essere un vero e proprio social network per cinefili.

La videoteca è inclusa nell’abbonamento a Mubi, dunque chi era già iscritto non dovrà pagare alcun supplemento, ed include tra gli altri capolavori come I 400 colpi di Truffaut, Persona di Bergman, Apocalypse Now di Coppola, Deserto rosso di Antonioni.

Ci preme ricordare, inoltre, che l’abbonamento a Mubi è totalmente gratuito per gli studenti di cinema, a cui basterà iscriversi con l’indirizzo di posta elettronica istituzionale per cominciare a godersi questo non più tanto piccolo baluardo di resistenza ai colossi dello streaming.