I magnifici dieci del 2024. Da Joe Wright a Pedro Almodovar i titoli letterari più belli dell’anno
Bilanci di fine anno con annesse classifiche, come da tradizione. A noi bilanci e classifiche cinematografiche legate all’universo letterario, gli adattamenti soprattutto ma non solo. Per i nostri lettori ecco un rapido excursus attraverso i migliori dieci titoli, tra film e serie tv, ispirati dalla letteratura, passati ai festival internazionali e arrivati nelle nostre sale o sulle piattaforme nel 2024. E dove vederli (se possibile)…

Emilia Perez doppio premio a Cannes 2024 è il nuovo folle ed entusiasmante film di Jacques Audiard. Un musical queer ispirato alle pagine, inedite in italia, dello scrittore e giornalista francese Boris Razon. Al centro il cambiamento fisico ed esistenziale di un boss del narcotraffico messicano che sceglie di diventare donna. Splendide canzoni scritte dallo stesso regista ed interpreti d’eccezione, a cominciare da Karla Sofia Gascón, attrice trans spagnola nei panni della stessa Emilia Perez. Audiard, grande sperimentatore, fa nuovamente centro. Nei cinema italiani arriverà il 9 gennaio 2025 con Lucky Red. Non perdetelo …
M. Il figlio del secolo Presentata a Venezia 81 la serie Sky Original diretta da Joe Wright, tratta dal besteseller di Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani). Otto puntante con un sontuoso Luca Marinelli nei panni di Mussolini di cui assistiamo dall’ascesa all’omicidio Matteotti. Per evitare ogni rischio di apologia il regista sceglie che sia Benito stesso a guidarci nel suo trasformismo, con continui “a parte”, monologhi sinceri e persino ironici. Il fascismo come leggenda si smonta da solo e quello che ci viene presentato è un leader che per il potere sarebbe in grado di fare qualsiasi cosa, soprattutto quella che gli riesce meglio: tradire. In onda su Sky dal 10 gennaio …
La stanza accanto ancora al cinema (per Warner Bros Italia) il Leone d’oro di Venezia 81, nuovo magnifico film letterario di Pedro Almodovar dal romanzo della scrittrice newyorkese Sigrid Nunez (Attraverso la vita, Garzanti). Tilda Swinton e Julianne Moore splendide protagoniste di un nuovo melodramma dedicato (soprattutto) al tema del fine vita. Un film luminoso, un caleidoscopico mondo a colori dove anche la morte parla di vita. Senza risparmiare le riflessioni su un mondo, il nostro, arrivato anche lui al fine vita. Non perdetelo …
Nickel Boys in anteprima al Telluride Festival del Colorado e in apertura di Alice nella città, sezione autonoma della Festa di Roma, il film dell’americano RaMell Ross, dall’omonimo romanzo del premio Pulitzer Colson Whitehead (I ragazzi della Nickel, Mondadori). Un riformatorio-lager nella Florida segregazionista dei Sessanta attraverso gli occhi di un 17enne di colore, totalmente innocente, mite e studioso. Un racconto durissimo e poetico allo stesso tempo, dedicato ad una pagina tragica della storia dei neri americani. Prossimamente su Amazon Prime. Da non perdere …
Jouer avec le feu. Passato in concorso a Venezia 81 è il nuovo film delle sorelle del cinema francese Delphine e Muriel Coulin ispirate, in questo acuto spaccato sociale sulle derive neonaziste dei giovani, dal romanzo di Laurent Petitmangin, Quello che serve di notte (Mondadori, 2020). Straordinario, come sempre, Vincent Lindon nei panni del padre operaio e vedovo che assiste all’apprendistato violento e naziskin di uno dei due figli. In sala dal 6 febbraio con I Wonder Pictures e il titolo italiano Noi e loro.
Il pianto degli eroi di Bruno Bigoni e Francesca Lolli. Nel penitenziario maschile di Bollate a Milano i detenuti mettono in scena la loro “Iliade”. Uomini che combattono, si sfidano, si uccidono. Anche se ormai hanno dimenticato la ragione delle loro guerre. Potenti i loro sguardi, i loro gesti che, a poco a poco, svelano di aver compreso l’inutilità della ferocia, l’assurdità di una guerra …
Non sono quello che sono di Edoardo Leo, anche interprete nel ruolo di Iago. Rilettura contemporanea dell’immortale tregedia shakespeariana, Otello ambientata nel mondo malavitoso del litorale laziale. Emerge la forza di un testo che resta tragicamente attuale. Presentato allo scorso Festival di Locarno e portato al cinema a novembre 2024 da Vision Distribution …
La Petite del regista e scrittore francese Guillaume Nicloux. Punto di partenza è il bel romanzo di femminile sensibilità, Le berceau della scrittrice e sceneggiatrice Fanny Chesnel (inedito in Italia). La storia: il sempre gigantesco Fabrice Luchini nei panni di un nonno e il suo incontro-scontro con la sconosciuta che porta in grembo suo nipote. Suo figlio e il suo compagno sono morti in un incidente e la ragazza è la mamma surrogata scelta dalla coppia per il figlio desiderato. Un film da “groppo in gola” portato nelle sale italiane (nel gennaio 2024) da Movies Inspired e disponibile su Prime Video …
That They May Face the Rising Sun è un bel film di Pat Collins ispirato all’ultimo romanzo dello scrittore irlandese John McGahern (1934-2006) al quale il regista ha già dedicato una particolare video-biografia: John McGahern – A Private World. Ambientato in una remota comunità rurale, il film è una celebrazione lirica e amorevole della quotidianità, senza mai diventare ideologica o assertiva: McGahern e Collins descrivono un mondo tra i tanti possibili. Passato a vari festival ma non ancora in sala. Da cercare sulle piattaforme. Davvero consigliato …
La zona di interesse di Jonathan Glazer. Grand Prix du Jury a Cannes 2023 e due Oscar (miglior film straniero e miglior sonoro). Sconvolgente, raggelante, folgorante libero adattamento dell’omonimo romanzo del britannico Martin Amis (Einaudi) scomparso nella primavera del 2023. Il regista firma un ordigno esplosivo raccontando l’orrore di Auschwitz dall’altra parte del muro, dove vive in un “paradiso” la famigliola di Rudolf Höss, il capitano manager sterminatore. Arrivato nelle nostre sale a febbraio 2024 (per Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection). Disponibile su Apple Tv.
30 Dicembre 2016
L’anno che verrà…
Buon anno a tutti i lettori e gli amici di Bookciak Magazine... Aspettando la…



