L’8 marzo con la resistenza delle donne tra ieri e oggi. Dall’Italia all’Iran le battaglie per i dititti in due doc
In occasione dell’8 marzo OpenDDB.it, la piattaforma gratuita di streaming propone un pacchetto di due documentari dedicato alle battaglie delle donne tra passato e presente. Dalla resistenza delle nostre partigiane con una intervista a Leda Azzalini, al movimento iraniano “Donne, Vità, Libertà” che si è diffuso in tutto il mondo …

“Tanti credono (…) che raccontare la storia della Resistenza sia la storia di Cappuccetto rosso. Ascoltano, ma non so se hanno la sensibilità, se entrano nel merito proprio, non so perché è difficile per me a dimostrare, perché io lo sento dentro nel cuore, nella mia esperienza e tutto (…) non credo che loro sentino veramente la resistenza. Cosa vuol dire la resistenza? Cosa abbiamo creato?”.
Queste sono le parole di Leda Azzalini, nome di battaglia “Mariska”, partigiana che ha combattuto, al pari degli uomini come tutte loro, tra i monti della regione veneta di Cansiglio. Riflessioni le sue, ancora attualissime, e oggi più che mai necessarie per mantenere il ricordo della Resistenza e tenerlo in vita.
Questo è quello che propone OpenDDB.it, la piattaforma gratuita di streaming che in occasione dell’8 marzo, offre un viaggio attraverso le battaglie internazionali per i diritti della donne. Due documentari per riflettere su cosa sia stata e cosa è ancora la resistenza al femminile, dall’Italia della Seconda guerra mondiale (Echi di libertà di Cristina Frigo) all’Iran di oggi (Women for Iran di Sara Hourngir), mai come in questi giorni al centro delle cronache mondiali dopo l’attacco Usa-israeliano, l’uccisione di Khamenei e i venti di guerra che dal Medioriente si stanno diffondendo pericolosamente nell’intero pianeta.
Echi di libertà, disponibile qui dal 9 marzo, è un documentario di ricerca che punta l’attenzione su come l’impegno delle donne partigiane abbia avuto un peso determinante – a guerra finita – sulla questione femminile, portando in primo piano il tema dei diritti e della parità di genere. Riflessione che nel doc si articola attraverso il dialogo tra le nuove generazioni e le testimoni del tempo.
Attraverso ricostruzioni, interviste a storici ed esperti si racconta di come le donne siano riuscite ad affermare il loro ruolo nella società italiana proprio grazie alla resistenza. Ad unirsi alla lotta di liberazione del resto, sono state certamente molte donne già impegnate nelle battaglie politiche, ma anche tante giovani desiderose di andare oltre il ruolo di “moglie e madre”, imposto dal fascismo e non solo. Tante le storie di partigiane raccontate nel film, di cui fa parte anche quella Leda Azzalini.
Women for Iran, disponibile qui dal 16 marzo, è un documentario girato in Italia ma che guarda all’Iran, attraverso le storie delle sue coraggiose attiviste, le loro proteste e la loro lotta per la libertà dopo l’assassinio di Mahsa Amini che ha evidenzianto la repressione del regime.
Il film racconta la feroce guerra messa in atto dal potere contro la popolazione e la costante violazioni dei diritti umani, mentre divampavava il movimento “Donna, Vita, Libertà” che, dalle strade di Teheran, si diffondeva via via in tutto il mondo, dando finalmente voce alle donne iraniane e alla loro richiesta di libertà.
Il lungometraggio, realizzato con la volontà di raccontare e informare l’occidente sulla situazione, utilizza immagini di repertorio e video condivisi da manifestanti e cittadini. Mostrando al mondo intero come il governo iraniano abbia sottomesso il suo popolo col pretesto della religione, utile per mantenere gli equilibri di potere e reprimere i diritti umani.
Per la visione dei film OpenDDB chiede una donazione libera.
Caterina la Sala
Studentessa di cinema, attenta osservatrice sociologica dei fenomeni della generazione Z, sa molto sui social media, anche troppo.
6 Marzo 2022
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