Omaggio ad Ettore Scola alla Casa del cinema di Roma. Sei titoli nel decennale della scomparsa

Dal 8 al 30 giugno 2026, il Teatro all’aperto Ettore Scola della Casa del Cinema ospita una rassegna gratuita dedicata al grande cineasta, nel decennale della sua scomparsa. Sei appuntamenti per ripercorrere una filmografia capace di raccontare l’Italia con ironia, malinconia e lucidità straordinarie.
Ad aprire la retrospettiva, lunedì 8 giugno (ore 21:30) sarà Dramma della gelosia (Tutti i particolari in cronaca) (Italia, 1970, 107′), il film che valse a Marcello Mastroianni il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes. La proiezione sarà preceduta da un incontro con Silvia Scola, figlia del regista.
Lunedì 22 giugno (ore 21:30) toccherà a Una giornata particolare (Italia, 1977, 105′), che porta sul grande schermo il malinconico incontro tra una casalinga, madre di sei figli e moglie tradita (Sophia Loren), e un ex giornalista della Eiar mandato al confino perché omosessuale (Marcello Mastroianni).
Mercoledì 24 giugno (ore 21:30) sarà proiettato La cena (Italia/Francia, 1998, 126′), ritratto intergenerazionale ambientato in un’Italia prossima al nuovo millennio, con un cast straordinario che include Fanny Ardant, Vittorio Gassman, Giancarlo Giannini e Stefania Sandrelli.
Venerdì 26 giugno (ore 21:30) è la volta di C’eravamo tanto amati (Italia, 1974, 125′), capolavoro della commedia all’italiana che racconta un Paese senza memoria attraverso le vicende di tre amici ex partigiani interpretati da Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Stefano Satta Flores.
Lunedì 29 giugno (ore 21:30) spazio a Ballando ballando (Francia/Italia/Algeria, 1983, 112′), omaggio dichiarato alla grande tradizione del cinema popolare europeo: un musical senza parole dove il gesto quotidiano diventa Storia.
A chiudere il programma, martedì 30 giugno (ore 21:30), il documentario Ridendo e scherzando. Ritratto di un regista all’italiana (Italia, 2015, 81′): Paola e Silvia Scola ripercorrono la carriera e la personalità del padre attraverso materiali d’archivio, testimonianze e conversazioni private, con Pierfrancesco Diliberto (Pif) nel ruolo di intervistatore e narratore.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Ricordiamo che è in corso a Palazzo Braschi la mostra Non ci siamo mai lasciati dedicata all’insostituibile autore.



