SalinaDocFest si fa (anche) romano. Omaggio a Ettore Scola e alla premiata ditta Luchetti-Piccolo


Omaggio a Ettore Scola dal SalinaDocFest – diretto da Giovanna Taviani – che, quest’anno, si fa in due: a Roma dal 18 al 20 settembre e a Salina dal 24 al 26 settembre. A ricordare il grande regista di C’eravamo tanto amati, il 20 settembre – all’orto botanico di Roma – le figlie Paola e Silvia Scola accompagnate da PIF, protagonista del documentario Ridendo e scherzando Ritratto di un regista all’italiana che sarà proiettato per il pubblico del festival.

Per l’occasione presenteranno anche il libro, scritto da loro a quattro mani, Chiamiamo il Babbo (Rizzoli), un affresco pieno d’ironia in cui Paola e silvia ci mettono a parte dell’universo in cui sono cresciute e che ha fatto la storia del cinema italiano. Introduce l’incontro Alberto Crespi.

Spazio poi a Cinema e Letteratura, il 19 settembre, per  l’incontro con Daniele Luchetti e lo scrittore e scenaggiatore Francesco Piccolo che, già complici nel film Momenti di trascurabile felicità – proiettato per il pubblico del festival , saranno di nuovo insieme ad aprire la Mostra di Venezia con Lacci, dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, adattato dallo stesso scrittore, con Piccolo e Luchetti.
Per l’occasione Francesco Piccolo presenterà al pubblico del Salinadocfest il suo nuovo romanzo Momenti trascurabili Vol.3. Senza aggiungere altro (Einaudi, 2020).

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