“È stata la mano di Dio” trionfa ai David 2022. “Ariaferma” e “A Chiara” (i più belli) si devono accontentare

È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino sul podio dei David 2022 come miglior film, miglior regia e a Teresa Saponangelo la statuetta come miglior attrice non protagonista. Oltre che il David per la fotografia a Daria D’Antonio ex aequo con Michele D’Attanasio per Freaks Out di Gabriele Mainetti e il David Giovani.
A Silvio Orlando il David come miglior attore per il capolavoro assoluto di quest’anno: Ariaferma di Leonardo Di Costanzo a cui va anche il premio per la miglior sceneggiatura originale di Valia Santella.
Per la sceneggiatura non originale, ossia l’adattamento del romanzo L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio, il David va a Monica Zapelli e alla stessa scrittrice che la firmano a quattro mani.
Miglior attrice protagonista è la giovanissima Swamy Rotolo, scoperta da Jonas Carpignano per il suo potente A Chiara altro grande film fuori dal mainstream per cui il David suona come una sorta di premio di consolazione.
Mentre miglior attore non protagonista è Eduardo Scarpetta per Qui rido io di Mario Martone, altro titolo che avrebbe meritato di più.
Miglior regista esordiente è Laura Samani per Piccolo Corpo. Mentre a Freaks Out vanno i David per i migliori produttori (Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi e Mattia Guerra per Lucky Red- Gabriele Mainetti per Goon Films, -con RaiCinema- in coproduzione con Gapbusters) oltre che quelli tecnici (scenografie, trucco, parrucco, effetti visivi).
13 Dicembre 2021
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