I David (finalmente) scoprono il nuovo. 16 candidature per “Le città di pianura” e molta letteratura

Annunciate martedì 1° aprile le candidature della 71esima edizione dei David di Donatello, gli Oscar italiani che saranno consegnati mercoledì 6 maggio a Cinecittà e la crimonia trasmessa in diretta in prima serata su Rai1. Con 16 candidature in testa la scoperta di quest’anno a Cannes: “Le città di pianura” di Francesco Sossai, seguito da Paolo Sorrentino con 14 nomination per “La grazia”. E  in generale va forte il ginema di derivazione letteraria …

C’è un dato che più di tutti, dentro la geografia delle candidature ai David di Donatello 2026 presentate il 1° aprile, racconta qualcosa che va oltre i numeri: le 16 nomination di Le città di pianura segnano la consacrazione definitiva di Francesco Sossai come nuovo autore centrale del cinema italiano.

Non è una sorpresa improvvisa, ma la conferma di un’intuizione. Già al Festival di Cannes, dove il film era stato presentato, si era capito di assistere alla nascita di uno sguardo. Oggi quella sensazione è diventata un dato: Le città di pianura non è solo il film più candidato, è quello più presente, più trasversale, più radicato in tutte le categorie.

E per un nuovo autore che nasce se ne riconferma, finalmente rinnovato, uno da Oscar. È Paolo Sorrentino con 14 candidature per  La grazia, il film più politico del regista napoletano che affronta di petto la questione dell’eutanasia, l’importanza di scegliere oltre gli schieramenti e, soprattutto, ritrovare la compassione umana come bussola per l’avvenire.

Dentro questa edizione emerge anche un’altra linea, più sotterranea ma rilevante: quella del cinema che torna a dialogare in modo concreto con la letteratura. Le assaggiatrici di Silvio Soldini (13 candidature) è tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino e porta sullo schermo la storia delle donne costrette ad assaggiare il cibo destinato a Hitler.

Anche Fuori di Mario Martone (8 candidature) affonda nella scrittura di Goliarda Sapienza, in particolare nel suo L’università di Rebibbia e Le certezze del dubbio, costruendo il film come un attraversamento della parola autobiografica e dell’esperienza carceraria.

Con Primavera di Damiano Michieletto, il legame si fa altrettanto esplicito (7 candidature): il film nasce dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa e segue il percorso di formazione di una giovane musicista nella Venezia del Settecento, tra disciplina e desiderio di libertà. Diverso ma significativo è 40 secondi di Vincenzo Alfieri (5 candidature) che deriva dal libro-inchiesta di Federica Angeli sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, condensando la vicenda in un tempo minimo che diventa struttura narrativa e tensione civile. O Queer di Luca Guadagnino (sempre 5 candidature) dall’omonimo libro manifesto di William S. Borroughs.

Accanto a questi casi emerge con 2 nomination Elisa di Leonardo Di Costanzo, liberamente ispirato al saggio Io volevo ucciderla dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali, raccontando della protagonista in carcere da dieci anni per l’assassinio della sorella, e del suo incontro con il criminologo Alaoui, attraverso il quale la donna intravede una possibile redenzione.

Con una sola candidatura ciascuno figurano ancora altri titoli di derivazione letteraria: Ammazzare stanca di Daniele Vicari dall’omonimo memoriale Antonio Zagari, ‘ndranghetista pentito che prova a tenere insieme tanti spunti di riflessione. Diva futura di Giulia Louise Steigerwalt, dal memoriale di Debora Attanasio, segretaria dell’agenzia di porno di Riccardo Schicchi. Itaca- Il ritorno rilettura dell’Odissea di Omero di Uberto Pasolini. La vita da grandi esordio alla regia di Greta Scarano, liberamente ispirato al libro Mia sorella mi rompe le balle – una storia di autismo normale in cui i fratelli Damiano e Margherita Tercon, raccontano la loro storia. A chiudere la lista è Tre ciotole della spagnola Isabel Coixet dall’ultimo libro della scrittrice Michela Murgia.

Tra gli esordi segnaliamo anche quello davvero felice di Margherita Spampinato con Gioia mia con 5 candidature.

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