Le Giornate degli Autori sono maggiorenni. Pre-apertura con Bookciak nel ricordo di Cecilia Mangini

Presentata anche la selezione delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia, giunte alla diciottesima edizione. Tanti film, il nostro ricordo di Cecilia Mangini e gli omaggi a Valentina Pedicini e Libero De Rienzo. Senza scordare la giornata di celebrazione per e con Citto Maselli. Il tutto preaperto, come sempre, da Bookciak, Azione!

Diciotto. Non è la celebre barzelletta che raccontava Gigi Proietti, ma il numero dell’edizione di quest’anno delle Giornate degli Autori. La sezione indipendente (promossa da ANAC e 100autori) della Mostra del Cinema diventa maggiorenne e sceglie come slogan di quest’anno una frase che racchiude perfettamente la crescita e lo slancio verso il futuro: abbiamo lasciato il nido. È quindi ancora una volta un grande piacere che sia proprio il nostro Premio Bookciak, Azione! ad aprire le danze di queste Giornate, nella serata di preapertura del 31 agosto. E farlo anche ricordando una grandissima autrice, Cecilia Mangini, con la proiezione del suo Il mondo a scatti diretto assieme a Paolo Pisanelli, organizzata proprio da Bookciak e dalle Giornate.

Autori e autrici sono stati sempre ovviamente l’anima della rassegna. È dunque non solo giusto, ma quasi doveroso celebrarli, soprattutto se nel corso di quest’anno così difficile ci hanno lasciati. Oltre a Cecilia le Giornate omaggeranno anche Valentina Pedicini, intitolandole la nuovissima Sala Laguna, ubicata nella Casa degli Autori. La sala sarà uno dei luoghi cardine anche delle Notti Veneziane, la rassegna di eventi organizzata assieme a Isola Edipo, che farà da cornice anche alla nostra premiazione. Ci sarà poi un ricordo di Libero De Rienzo, altro grande autore e attore, scomparso troppo presto.

Sarà festa grande il 5 settembre per e con Citto Maselli, lo splendido novantenne del cinema italiano. La Mostra dedicherà a lui e al suo cinema una giornata speciale, il 5 settembre, in occasione della quale verrà proiettata nella Sala Grande del Palazzo del Cinema la versione restaurata di Storia d’amore, il suo film del 1986 che valse a Valeria Golino la prima delle sue due Coppe Volpi e a Maselli stesso il Gran Premio della giuria.

Sarà una cerimonia a rassegne unificate, per così dire, a cui parteciperanno oltre che la Biennale anche la Settimana della Critica e, chiaramente, le Giornate degli Autori, che Maselli contribuì a fondare 18 anni fa.

Oltre agli omaggi, le Giornate hanno presentato ovviamente anche i film che animeranno i suoi schermi, selezionati dalla direttrice artistica Gaia Furrer. Sono dieci i film in concorso, che verranno giudicati dalla giuria dei “magnifici 27”, presieduta (per la prima volta) dal duo bulgaro composto da Mina Mileva e Vesela Kazakova.

Film di apertura sarà l’esordio del cinese Chen Guan, Shen Kong, solo uno dei cinque esordi in concorso, in gara quindi anche per il Leone del Futuro; le altre opere prime sono Tu me rassembles di Dina Amer, Californie di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, Al Garib di Ameer Fakher Eldin, Imaculat di Monica Stan e George Chiper-Lillemark e Anatomia di Ola Jankowska.

Ci saranno inoltre sei eventi speciali, tra cui Il silenzio grande di Alessandro Gassman, tratto dalla pièce omonima di Maurizio De Giovanni, Senza fine di Elisa Fuksas e Il palazzo di Federica Di Giacomo. Farà parte della selezione anche Cùntami di Giovanna Taviani, storia di racconti siciliani a partire da lu cuntu primordiale, quello dei pupi e dell’ultimo cuntista, Mimmo Cuticchio.