Venezia a Roma. I film della Mostra 82 in sala e c’è anche il premiato da Bookciak

Torna a Roma e in numerose sale della provincia, dal 18 al 30 settembre, la XXX edizione de I Grandi Festival: Da Venezia a Roma e nel Lazio, la rassegna cinematografica che ogni anno porta al grande pubblico una selezione dei titoli della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il programma dell’edizione 2025 propone, innanzi tutto, i film vincitori del concorso: da Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, vincitore del Leone d’Oro al Leone d’argento The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania. Passando per la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile, The Sun Rises on Us All di Cai Shangjun, e Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, incoronato a Orizzonti per la miglior interpretazione femminile a Benedetta Porcaroli. Tra gli altri film premiati, anche Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi (Premio Speciale della Giuria), À pied d’œuvre di Valérie Donzelli (Premio per la Miglior Sceneggiatura), Short Summer di Nastia Korkia (Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”), Lost Land di Akio Fujimoto (Premio Orizzonti – Giuria Speciale), A House of Dynamite di Kathryn Bigelow (Premio Fanheart3 – Graffetta d’Oro), e Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini, premiato alla Settimana Internazionale della Critica per il Miglior Contenuto Tecnico.
Le Giornate degli Autori, poi, si confermano uno dei cuori pulsanti della rassegna. In programma, troviamo opere come Anoche conquisté Tebas di Gabriel Azorín, premiato con il Bisato d’Oro, e A Sad and Beautiful World di Cyril Aris, vincitore del Premio del Pubblico GdA, lo stesso riconoscimento assegnato anche a Memory di Vladlena Sandu. Spiccano inoltre Daroon-e Amir (Inside Amir) di Amir Azizi, vincitore del GdA Director’s Award, e Arkoudotrypa (Bearcave) di Stergios Dinopoulos e Krysianna B. Papadakis, insignito del Label Europa Cinemas. Tra i premi speciali, Past Future Continuous di Morteza Ahmadvand e Firouzeh Khosrovani ha ricevuto una Menzione per il miglior artista multidisciplinare, mentre Vainilla di Mayra Hermosillo si è aggiudicato il Premio Autrici Under 40 Valentina Pedicini. Ma anche Écrire la vie. Annie Ernaux racontée par des lycéennes et des lycéens” di Claire Simon, evento speciale delle Giornate dedicato alla scrittrice Premio Nobel che ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del nuovo premio collaterala, Bookciak al miglior film da opera letteraria.
Numerosi gli incontri con autori, registi e interpreti, che accompagneranno molte delle proiezioni. Tra i partecipanti attesi: Antonio Morabito (Indietro così!), Anna Negri (Toni, mio padre), Loris G. Nese (Una cosa vicina), Gianluca Matarrese (Il quieto vivere), Luca Bianchini (Articolo 1), Roland Sejko (Film di Stato), Giovanni Troilo (Life Beyond the Pine Curtain), Monica Repetto (Tevere Corsaro), Nicolangelo Gelormini, Valeria Golino, Jasmine Trinca, Saul Nanni (La Gioia), Tomaso Pessina (L’incanto) e altri ancora. Particolare attenzione sarà riservata al convegno Intelligenza Artificiale: tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere, previsto domenica 21 settembre al Cinema Farnese, promosso da Giornate degli Autori, SIAE, ANAC, 100autori e AMCF, con il contributo del prof. Alfredo Valeri (Sapienza Università di Roma).
Anche la Settimana Internazionale della Critica avrà uno spazio dedicato, con la proiezione di Waking Hours e del programma speciale SIC@SIC Short Italian Cinema, che include cortometraggi firmati da giovani autori italiani tra cui Simone Massi, Nadir Taji, Paoli De Luca e Fabio Bobbio, offrendo così uno sguardo sulle nuove leve del nostro cinema.
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