Barbara Bouchet, Marco Risi, Ariella Reggio. Le Giornate della Luce al via con tanti ospiti e Bookciak
Appuntamento dal 6 al 14 giugno con Le Giornate della Luce, il festival dedicato ai maestri della fotografia ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra. Tra mostre, proiezioni, eventi e masteclass anche Bookciak, Azione! con i corti premiati a Venezia 2025 nell’ambito delle Giornate degli Autori. Apertura col “Dio dell’amore” di Francesco Lagi, chiusura con “La vita da grandi” di Greta Scarano, accompagnato dall’omaggio all’attrice triestina Ariella Reggio in conversazione con Marco Risi ed Oreste De Fornari su come il cinema ha raccontato la vecchiaia. Il Quarzo d’oro alla carriera a Beppe Lanci ….

Torna a Spilimbergo, dal 6 al 14 giugno, Le Giornate della Luce, il festival ideato e diretto da Gloria De Antoni e Donato Guerra, che da dodici anni racconta il cinema italiano attraverso la luce e i suoi maestri. Una manifestazione che negli anni è diventata un laboratorio diffuso su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia e molti altri centri della regione.
Come ogni anno tanti gli ospiti della rassegna: Barbara Bouchet, protagonista di Finale Allegro di Emanuela Piovano (Spilimbergo 10 giugno, cinema Miotto ore 21); Roberto Andò che presenta il suo Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra (Udine 8 giugno, Visionari , ore 20); Lella Costa protagonista della cerimonia di premiazione (il 13 giugno); Andrea Segre animatore della masterclass a Spilimbergo (11 giugno, ore 14.30 cinema Miotto); Marco Risi e Ariella Reggio, che domenica 14 giugno chiuderanno il festival con la proiezione de La vita da grandi di Greta Scarano. L’apertura, invece, è affidata a Il dio dell’amore di Francesco Lagi.
Centrale, come sempre, il concorso per il miglior autore della fotografia di un film italiano della stagione: i tre finalisti sono Gianfranco Rosi per Sotto le nuvole, Marco Graziaplena per Duse e Paolo Carnera per Fuori. Il Quarzo d’Oro alla carriera andrà quest’anno al maestro della fotografia Giuseppe Lanci, che ha collaborato con registi come Marco Bellocchio, Nanni Moretti, i fratelli Taviani e Andrej Tarkovskij.
Ognuno dei film in concorso, come ormai è tradizione, sarà introdotto da un bookciak. I corti del nostro premio Bookciak, Azione! che anche quest’anno rinnova la preziosa collaborazione col festival, presentando i bookciak vincitori della XIV edizione del concorso cine-letterario ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, che sono stati premiati a Venezia 2025 da Sepideh Farsi nell’ambito dell’evento in chiusura delle Giornate degli Autori.
Ad affiancare Sotto le nuvole il 12 giugno (ore 21 cinema Miotto di Spilimbergo) è Spaesamento di Stella Kapitanis, con Stefano Alebardi e Vito Alò, tratto dal graphic novel Si muove la città del’illustratore e fumettista Marco Petrella (Quinto Quarto). Con Fuori (10 giugno, ore 21 Codroipo) è abbinato Sulla sabbia della giovanissima regista portoghese Miriam Pedrozo, ispirato alla raccolta poetica Istà di Andrea Longega (Samuele edizioni). Ad anticipare Duse (11 giugno, ore 21 cinema Miotto Spilimbero) è P!U’MA di Chiara Leoni, con Giulia Alò, Alessandra Cortini, Giulia Greco e Asia Nevi, ispirato al romanzo Il liceo magico di Cesare Pomarici. Gli altri bookciak vincitori delle sezioni speciali del premio avranno la loro vetrina nell’ambito dell’incontro dedicato a Bookciak, Azione! il 13 giugno, ore 15, al cinema Miotto di Spilimbergo. Saranno presentati da Gabriella Gallozzi Sunflower (menzione speciale), firmato da Luca Macerata e Roberto Ciccalè Jr., allievi provenienti dell’IFA Scuola di cinema di Pescara, ispirato alla raccolta poetica Istà di Andrea Longega. Il vincitore della sezione Memory Ciak, realizzata con LiberEtà, Spi-CGIL, Premio Zavattini e AAMOD: Tentativi di analisi di Pietro Bonaccio tratto da La seconda vita di Astolfo Barchiera di Lorenzo Chiabrera. E, ancora, il corto realizzato dalle ragazze della Casa Circondariale femminile di Roma: le studentesse del Liceo Artistico “Enzo Rossi” che hanno realizzato Rosa, ispirato a Il liceo magico di Cesare Pomarici. Infine, per la casa editrice e la scuola di cinema dell’anno Etonne-moi realizzato dagli allievi della Piccola Scuola di Cinema di Tor Pignattara di Roma, ha portato sotto i riflettori La teoria del salto di Corrado De Rosa edito da minimum fax.
In programma a Le Giornate della Luce anche masterclass, documentari, cortometraggi e un omaggio al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, con la proiezione di Orcolat di Federico Savonitto e Friuli 1976, lo sport e la rinascita di Franco Bortuzzo.
La serata di premiazione è fissata per sabato 13 giugno, con Lella Costa ospite d’onore. Mentre la chiusura il 14 giugno (ore 20 al cinema Miotto di Spilimbergo) vedrà protagonista l’attrice triestina Ariella Reggio in conversazione con Gabriella Gallozzi, Marco Risi e Oeste De Fornari, sul tema: Che bella età la terza età. Da Umberto D. a Gioia mia come il cinema l’ha raccontata.
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli.



