Torna il Bif&st ad agosto: con tanti adattamenti, da “David Copperfield” a “La Rivincita”

Ci è voluto un po’ più del solito (e del previsto), ancora una volta per colpa del Covid, ma anche il Bif&st (Bari International Film Festival) è tornato, dal 22 al 30 agosto: l’undicesima edizione (originariamente attesa per marzo 2020) del festival ideato e diretto da Felice Laudadio e presieduto da Margarethe von Trotta (presidente onorario Ettore Scola) animerà il capoluogo pugliese con un programma ampio e rinnovato, dove abbondano gli adattamenti.

C’è un classico della letteratura, anzitutto, tra i titoli della sezione non competitiva Anteprime Internazionali (ogni sera alle 21.30 nell’arena di Piazza Prefettura), ovvero il David Copperfield di Charles Dickens, nella trasposizione The Personal History of David Copperfield firmata dallo scozzese Armando Iannucci (candidato all’Oscar 2010 per la sceneggiatura del suo In The Loop). A dare nuova vita cinematografica al mondo del personaggio dickensiano un cast di prima grandezza: il protagonista di The Millionaire Dev Patel, la Leone d’Oro alla carriera 2020 Tilda Swinton (che proprio a Venezia vedremo nella versione almodóvariana de La voce umana di Cocteau), la star di Dr. House Hugh Laurie, Gwendoline Christie (Il trono di spade) e Ben Whishaw (memorabile John Keats in Brightstar). Il film sarà proiettato il 29 agosto.

Nella stessa sezione anche il film di Anne Fontaine Police (26 agosto), dal romanzo omonimo di Hugo Boris, con tre poliziotti parigini (tra cui abbiamo anche il protagonista di Quasi amici Omar Sy) impegnati a scortare un migrante irregolare (Payman Maadi, Una separazione) all’aeroporto Charles De Gaulle. Alla regista (che parteciperà in video) verrà conferito uno dei Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence (gli altri a Lina Sastri, Nicola Maccanico e Roberto Benigni).

Le Anteprime Internazionali si apriranno il 22 agosto nel ricordo di Mario Monicelli (che proseguirà attraverso una rassegna di suoi titoli nel corso del festival) con la proiezione del film La ragazza con la pistola, preceduta da due tributi, rispettivamente a Ennio Morricone (cui saranno dedicati vari eventi nel corso del Bif&st) e ad Alberto Sordi. Chiuderà invece il 30 agosto l’edizione restaurata de LaCapaGira di Alessandro Piva. Entrambi i titoli sono stati scelti anche per la loro ambientazione pugliese (girato in parte a Polignano, Conversano e nell’Alta Murgia il film di Monicelli, a Bari quello di Piva).

Si svolgeranno invece al Teatro Piccinni (alle 19 e alle 22.30) gli eventi della sezione competitiva Panorama internazionale. Tra i titoli che si contenderanno i tre Bif&st International Award (miglior regia, attore e attrice protagonista) c’è The Song of Names (24 agosto), di François Girard, dal romanzo omonimo di Norman Lebrecht, sulla ricerca di un violinista ebreo polacco misteriosamente scomparso. Nel cast Eddie Izzard, Tim Roth e Clive Owen. Dal libro Symphatie pour le diable è tratto invece l’omonimo film di Guillaume de Fontenay (in proiezione il 25 agosto), sulla storia vera del reporter di guerra Paul Marchand, e in particolare sulla sua esperienza durante l’assedio di Sarajevo nel 1992-93.

In competizione vedremo anche (il 26 agosto) The German Lesson, trasposizione del noto romanzo di Siegfried Lenz Lezione di tedesco, dramma sul contrasto fra dovere e etica individuale nella Germania della Seconda Guerra Mondiale e del Dopoguerra. Dirige l’adattamento Christian Schwochow, già regista delle serie Bad BanksThe Crown.

Non meno ricca di adattamenti la sezione ItaliaFilmFest (con proiezioni all’Arena del Castello Svevo alle 20 e alle 22.30), che ospita titoli nostrani premiati da una giuria composta dai critici della direzione artistica del Bif&st. Il 23 agosto c’è l’apprezzato ritorno all’horror di Pupi Avati Il Signor Diavolo (Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto originale), dal suo romanzo omonimo. E il 24 agosto (ri)vedremo la rilettura (già David 2020, e ora Premio Luciano Vincenzoni alla sceneggiatura) di Pietro Marcello del romanzo Martin Eden di Jack London, nel film con protagonista Luca Marinelli (Coppa Volpi).

Premiati e proiettati anche La famosa invasione degli orsi in Sicilia (26 agosto) di Lorenzo Mattotti (dal libro di Dino Buzzati), cui andrà il Premio Maria Pia Fusco per l’eccellenza tecnico-artistica, Figli (27 agosto, Premio Mariangela Melato alla protagonista Paola Cortellesi), di Giuseppe Bonito, dal testo del compianto Mattia Torre, 5 è il numero perfetto (27 agosto, Premio Gabriele Ferzetti al protagonista Toni Servillo), di Igort (dal suo omonimo graphic novel), e il Pinocchio di Matteo Garrone (29 agosto): quest’ultimo riceverà ben tre riconoscimenti, il Premio Franco Cristaldi ai produttori (Paolo Del Brocco e il regista), il Premio Alberto Sordi a Roberto Benigni e il Premio Piero Tosi ai costumi di Massimo Cantini Parrini.

Diversi i libri che saranno presentati nella cornice del Bif&st: Ritratti e autoritratti. Cinema teatro tv e la battaglia delle idee, di Felice Laudadio (24 agosto), il nuovo numero di Bianco e Nero dedicato a Monicelli (25 agosto), Pierfrancesco Favino. Collezionista di anime, di Fabio Ferzetti (26 agosto) e Alberto Sordi, di Alberto Anile (28 agosto).

Infine, tra gli eventi fuori concorso (ancora all’Arena del Castello Svevo), due proiezioni di particolare interesse che incrociano in modo diverso le vie del cinema e della letteratura: il 25 agosto alle 20 c’è La rivincita, esordio (già previsto nel programma pre-Covid dell’edizione) di Leo Muscato, dal romanzo omonimo di Michele Santeramo, sulla lotta di una famiglia pugliese contro la precarietà e l’assenza di diritti sociali. E poi, il 30 agosto alle 22, Ugo e Andrea (di Rocco Mortelliti), omaggio a due grandi, il regista Ugo Gregoretti e lo scrittore Andrea Camilleri, nella forma di un dialogo in “falso movimento” attraverso i filmati delle rispettive figlie, Orsetta e Andreina.