Da “Tre piani” a “Il bambino nascosto”. Tutti gli adattamenti RaiCinema in arrivo con la riapertura delle sale


Le sale riaprono e si preparano ad accogliere spettatori e pile di libri. Tra le produzioni in corso, numerosi sono infatti gli adattamenti annunciati dall’amministratore delegato Rai Cinema Paolo Del Brocco nell’incontro – organizzato su zoom – “A riveder le stelle” , a partire dall’attesissimo Diabolik dei Manetti Bros, che vedremo sul grande schermo a partire dal 16 dicembre 2021, esattamente un anno dopo la data programmata. Il celebre personaggio dei fumetti – con il volto di Luca Marinelli – continuerà ad essere protagonista del cinema dei registi romani, che comunicano di avere già in mente un seguito, per ora ancora in fase di sviluppo (Diabolik 2 e Diabolik 3).

“Crediamo che la naturale collocazione dei film debba avvenire prioritariamente nelle sale e non sulle piattaforme – afferma Del Brocco –: strumenti che sono stati fondamentali durante la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria, ma che rischiano di proporre una visione e un gusto uniformato e “globalizzato”. Sono invece le specificità della nostra cinematografia e del nostro Paese a dover essere valorizzate, e per questo tra i film in uscita, un’intera sezione è pensata per “i personaggi che hanno fatto la storia d’Italia”. Vedremo allora Sergio Castellitto nei panni di Boccaccio nel film di Pupi Avati dedicato a Dante, e Toni Servillo in quelli del commediografo Eduardo Scarpetta in Qui rido io di Mario Martone. Il teatro napoletano e un altro grandissimo Eduardo – che, non a caso, di Scarpetta è il figlio – saranno al centro anche del film di Sergio Rubini, I fratelli De Filippo.

Per quel che riguarda l’incontro tra cinema e letteratura, avremo poi la possibilità di scoprire in che modo Nanni Moretti abbia affrontato la sua prima traduzione cinematografica di un romanzo, attesa a Cannes già nella scorsa edizione poi cancellata: il suo Tre piani, ispirato all’omonimo libro dell’israeliano Eshkol Nevo, trasporta nel quartiere romano di Prati la trama ambientata in un palazzo di Tel Aviv, i cui tre piani sono associati alle istanze psichiche freudiane di Es, Io e Super-Io. Il regista di Caro diario  (1993) – già interprete di Caos calmo (2008) di Antonello Grimaldi – tornerà poi ad avvicinarsi alla scrittura di Sandro Veronesi, recitando ne Il colibrì di Francesca Archibugi, tratto dal suo ultimo libro vincitore del Premio Strega lo scorso anno (La nave di Teseo, 2019).

Dal romanzo Le vele scarlatte di Aleksandr Grin (Editori Riuniti, 2020) – incentrato sul percorso di crescita ed emancipazione di una giovane donna – prende invece le mosse Il volo di Pietro Marcello: dopo essersi cimentato con un classico americano come Martin Eden di Jack London (Feltrinelli, 2016), il regista ha in progetto un film su I promessi sposi.

E ancora, il racconto autobiografico di Mario Rigoni Stern, ambientato durante la ritirata di Russia nel gennaio ’43, Il sergente nella neve (Einaudi, 2014), diventerà un film diretto da Matteo Rovere, mentre Pirandello sarà al centro di ben due adattamenti: Leonora Addio di Paolo Taviani, dall’omonima novella, in cui la protagonista rimane intrappolata nel rapporto violento con il marito, e L’uomo dal fiore in bocca di Gabriele Lavia, dal celebre atto unico (Otto/Novecento, 2008), che indaga come il punto di vista di un uomo possa cambiare di fronte all’incombere della morte.

Una pièce teatrale di Trevor Griffiths sull’intrinseco senso della comicità è invece lo spunto per Comedians di Gabriele Salvatores, che da settembre darà il via anche alle riprese de Il ritorno di Casanova, liberamente ispirato all’omonimo romanzo breve di Arthur Schnitzler (Adelphi, 2012), sul ritorno del celebre e ormai invecchiato libertino alla sua città natale, Venezia.

Silvio Orlando sarà infine il protagonista de Il bambino nascosto di Roberto Andò, tratto dal suo omonimo romanzo (La nave di Teseo, 2020), che si sviluppa a partire dall’incontro di due solitudini: quelle di un riservato maestro di musica, e di un bambino di dieci anni che si introduce nella sua casa nel centro di Napoli, fuggendo dal padre camorrista.